| Fear |
[Nov. 16th, 2003|11:39 am] |
Remember me when you're the one who's silver screen Remember me when you're the one you always dreamed Remember me when everyone's noses start to bleed Remember me, special needs
Non so quanto sia bello pensare ad un qualcosa che sta nascendo come a quanto ti farà soffrire nel momento in cui finirà. |
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| Restless Farewell. |
[Apr. 18th, 2003|10:13 am] |
Pensare che qualcosa dovrebbe farti male, e non sentire nulla.
Ladies and gentleman, con questo post la Klaproth's Vault chiude. E' partita nel dicembre 2001 sotto la spinta di un impulso, e altrettanto rapidamente e d'impulso mi sembra giusto chiuderla nel momento in cui non mi ci riconosco più. All'inizio doveva essere una specie di gioco, la continuazione di un discorso incominciato con i post su Picchilosa, un registro mentale fuori dallo spazio e dal tempo, dove poter raccontare per il gusto di raccontare. Poi con l'apertura del livejournal è diventata una specie di diario pubblico, come forse è giusto che sia per tutti i livejournals, e sono arrivati i commenti, le piccole discussioni, la friends list. Poi mi sono reso conto che ormai parlavo di cose che potevano interessare solo me e la ristretta cerchia di persone che con me condivide le giornate fuori da questa cornice gialla, e che non serviva nemmeno più che certe cose le scrivessi ma che forse era il caso che incominciassi a dirle a voce. Il silenzio informatico deriva da quella consapevolezza di avere (ri)trovato un mezzo di espressione che al momento per esprimere un certo tipo di pensieri mi sembra più adatto.
Non voglio nemmeno provare a fare una lista delle persone che mi sono state vicine in questo anno e mezzo, dimenticherei qualcuno, qualcuno se ne è già andato, e poi no.
mi sono spiato illudermi e fallire abortire i figli come i sogni mi sono guardato piangere in uno specchio di neve mi sono visto che ridevo mi sono visto di spalle che partivo
Ciao. |
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| Ten fingers we have each |
[Apr. 6th, 2003|03:32 pm] |
( Typical situations )
Ten fingers we have each Nine planets around the sun repeat Eight ball is the last if you triumphant be Seven oceans pummel the shores of the sea
It's a typical situation In these typical times Too many choices
Everybody's happy Everybody's free We'll keep the big door open And everyone'll come around Why are you different Why are you that way If you don't step in line We'll lock you away
Six senses keeping Five around a sense of self Four seasons turn on and turn off I can see three corners from this corner Two is a perfect number But one
Everybody's happy Everybody's free We'll keep the big door open And everyone'll come around Why are you different Why are you that way If you don't step in line We'll lock you away
It's a typical situation In these typical times We can't do a thing about it |
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| The truth revealed. |
[Apr. 4th, 2003|03:20 pm] |
( Classifica finale test 'Quanto conosci Klaproth' )
Che dire... stavo per prepararne uno per i solutori più che abili, ma poi ho deciso che visto che la maggioranza di voi non mi conosce nemmeno superficialmente, mi immagino cosa potrebbe accadere in caso io facessi domande veramente difficili. Un po' di considerazioni sparse però ve le dovete beccare, perchè fanno bene.
1. Il mio fumetto preferito è Hellblazer. Il fatto che sia l'unico al quale ho avuto il tempo di dedicare, finora, una pagina nella sezione apposita del mio sito avrebbe dovuto darvi un indizio. Dylan Dog non è il mio fumetto preferito esclusivamente perchè dipende troppo da chi lo scrive, e siccome ultimamente (parlo di una settantina di numeri) le storie sono state poco più che sufficienti, è rapidamente calato.
2. Il gusto di gelato lo ha azzeccato la maggioranza... ve lo ricordavate o siete andati per esclusione?
3. Qui devo ammettere che però gran parte delle persone che hanno fatto il test non hanno competenze calcistiche. Mi inquieta uno "0" relativo alle persone che hanno scelto Giuseppe Signori, che vi avrebbe fruttato ben 8 punti, siccome è uno dei punti fermi della mia adolescenza. Ah, bloodyred ti sembra proprio il caso di mettere Ronaldo dopo che io ho pubblicato il giorno della finale mondiale una foto di quando si era rotto il ginocchio per la seconda volta?
4. Rileggetevi le F.A.Q.
5. Ecco, io sospetto che bloodyred si sia ricordata di quando l'ho ordinato al Transilvania Live. Per gli altri era praticamente impossibile indovinare "Batida de Coco e latte".
6 e 7. Le avete prese quasi tutti.
8. Ringrazio per il Malkavian, ma ero un glorioso Cappadocio. Avrei dovuto specificare "Vampiri Dark Ages".
9. Uhm, vedo che mi conoscete. Però Marquez per me rimane lo scrittore che mi piace di più, forse perchè adoro il suo mischiare realtà e leggenda in maniera che alla fine non sai più se fidarti o meno di quello che racconta.
10. Ecco. Onestamente pensavo fosse più chiaro che stavo parlando di me, o meglio di una parte di me.
Ora, i complimenti vanno a Piera, che è un'ospite della nostra casetta che ha fatto il test dopo solo due giorni che mi conosceva. Ma evidentemente è molto attenta a quello che dico, visto che si è ricordata un bel pezzo delle mie preferenze. baghi, ingiustamente vilipesa, ha azzeccato tutte le domande che potevano azzeccare quelli che mi conoscono dal vivo, compreso un agghiacciante "Martini ed acqua tonica" che penso non si sarebbe ricordato nemmeno mia madre. D'altra parte, ho notato che questo quiz ha un errore di fondo; io ho chiesto quanto conoscete Klaproth, e tutte le domande riguardano i gusti di Marco. |
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| Lavori in corso. |
[Mar. 28th, 2003|03:30 pm] |
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Oh, ci sono, eh. Solo non ho molte cose di cui postare ultimamente. O meglio ce le avrei ma non ho voglia di scriverle. Magari dopo. |
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| Piccolo intervento a vivo. |
[Mar. 14th, 2003|05:26 am] |
Perchè domani sarà un giorno lungo e senza parole perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole ma dove, dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore. |
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| Prendi questa mano, zingara. |
[Mar. 14th, 2003|02:37 am] |
In cerca di piccoli segnali che potrebbero cambiare un futuro, come sempre. La partecipazione di altre persone alla cena in casa mia è di per sè un evento, in quanto purtroppo il "monte sedie" nel mio appartamento offre rifugio ad un massimo di quattro persone contemporaneamente, e va da sè che se ci sono più di due invitati qualcuno deve mangiare in piedi. La forma oblunga del tavolo che in partenza giudicavo esteticamente attraente si è poi rivelata uno squallido trucco della padrona di casa per deincentivarne l'utilizzo, così come le veroniche nelle decorazioni sotto, strategicamente poste in maniera tale che i menischi degli invitati non possano sentirsi a loro agio mai. Così questa sera che Marianna ha invitato a cena due sue colleghe di lavoro io ho potuto vedere la partita della Lazio in tv e poi condividere finalmente con qualcuno il mio terzo riso con salsa cruda di pomodoro consecutivo. Loro mangiavano cinese, che in queste condizioni mi riesce indigesto anche solo da ricordare, specie dopo l'ultima triste esperienza con il ristorante di sabato scorso ( avete notato che ci sono locali che tutti vi consigliano ma dei quali nessuno vi dice "Ah, si mangia veramente bene e non si spende un cazzo!" ma tutti ne ricordano il servizio impeccabile, la varietà delle portate, la sfarzosità dei costumi rituali, il pavimento in plexiglass trasparente con sotto un acquario? Ecco. Quando ve ne consigliano uno, sappiate che tutte queste cose vi verranno a costare non meno di 20 in cambio di un pugnetto di riso e di un po' di maiale in agrodolce. Che io l'avevo anche preso per un insulto, ecco. ) ed è bastato l'olio su una "nuvola di drago" gentilmente offerta per ricordarmi che la tregua fra me ed il mio stomaco per quello che riguarda certi cibi deve continuare ancora per un po'. Inevitabile segno dell'età che avanza, il non avere genitori ai quali chiedere il permesso di poter invitare qualcuno a cena, il non invitare compagni di studio ma di lavoro, il criticare i colleghi ed il capoufficio come una volta si sparlava della prof di latino, il non dovere guardare l'ora con il timore che si sia fatto troppo tardi e che ci cerchino sul cellulare. Ed un po' è anche perchè sarà che sono pessimista, oggi ancora di più perchè ho male di stomaco, ma continuo ad avere ricordi solo di persone single tra i miei incontri degli ultimi tempi, il che significa che comunque nessuno dovrebbe cercarle sul cellulare se ritardano a casa.
Nei tre giorni che ho passato a letto ho ricevuto diverse chiamate ed anzi per un periodo è sembrato proprio che il mio cellulare non riuscisse a stare zitto. Ho una ragione per sorridere stasera, credo.
[Prendi questa mano, zingara
dimmi pure che destino avrò
ora che il vento porta in giro le foglie
e la pioggia fa fumare i falò
E c'è uno che dice "Guarda !"
uno che dice "Dove?" uno che dice "Chissà"
e c'è acqua che è ferma, acqua che si muove
acqua che se ne va
Prendi questa mano, zingara
leggila fin che vuoi
leggila fino all'ultimo
leggila come puoi.]
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| Affinità divergenze tra il mio computer e me nel compimento della maggiore età. |
[Mar. 12th, 2003|07:01 pm] |
Mettiamola giù semplice, che non ho la forza di sprecare troppe parole. Lunedì sera forse causa congestione o salcazzo che cosa ho incominiciato a non sentirmi benissimo; ciò nonostante ho voluto incominciare l'installazione della rete interna in casa mia, montando una scheda di rete ISA sulla scheda madre del mio pc. Sconosciute per entrambi le cause, nel giro di meno di tre ore io ero a letto con 40° di febbre ed un continuo desiderio di vomitare anche l'anima (fortunatamente contenuto da un'ottimo controllo della mio apparato digerente), mentre il pc mi aveva abbandonato, e l'unica soluzione è stata il classico formattone riparatore. Ovviamente sono andate perse TUTTE le mail da Dicembre ad oggi, ovvero da quando siccome avevo l'ADSL in casa non facevo più backup perchè questo pc lo uso solo io e mi reputavo sufficientemente intelligente da non crasharlo o da non prendere virus strani, mentre a quanto pare se ci sono incompatibilità a livello hardware il mio computer te lo segnala nel più simpatico dei modi, ovvero crashando il registro di sistema di windows. Io, nel frattempo, ho passato una prima notte di incubi dove si mescolavano la cena di sabato sera, la lettura dell'ultimo numero di Promethea, la formattazione del mio pc e varie riflessioni sulla mia vita. Ad un certo punto, per intenderci, mi veniva da vomitare e vedevo lo stimolo a rigettare come una linea di comando che richiedesse il download di qualcosa da me; non ne ricordo la sintassi esatta, ma temo fosse drammaticamente credibile. Al momento, con pazienza e devozione, sono riuscito a reinstallare un 70% dei programmi che avevo messo in HD prima del disastro, scoprendo peraltro che moltissimi programmi nuovi non richiedono necessariamente una reinstallazione completa (Paint Shop Pro e Nero, ad esempio) ma che basta mandarli in esecuzione una volta e lasciare che da soli reinseriscano dentro il registro le informazioni necessarie. Per i giochi sarà più difficile, perchè ad esempio ho perso le directX 8.1, ma sto scaricando le 9.0 e spero siano più compatibili delle altre volte che ho aggiornato la versione; ciò nonostante tremo di fronte all'idea di dover reinstallare Diablo II LOD ed i suoi simpaticissimi 4 cd...
Per questa ovvissima ragione sono anche stato piuttosto assente nella settimana appena incominciata, e temo che lo sarò almeno ancora fino a domani. Ho scoperto di non essere l'unico influenzato dell'asphalto, ma mai come in queste occasioni il male comune non fa gaudio. Saluti e baci con auguri di pronta guarigione al bruko, che capisce cosa sto passando. |
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| 2469° Quesito settimanale con il Klappo. |
[Mar. 9th, 2003|04:42 pm] |

Klappo ed i suoi amici ed amiche, per festeggiare la festa delle donne, hanno deciso di andare a mangiare in un ristorante cinese; Segnatamente, la disposizione è quella raffigurata nell'immagine soprastante, dove A B C sono donne , mentre D E F G e K, per l'appunto, sono uomini. Le frecce indicano gli sguardi sognanti per tutta la cena, modello tassi impagliati. Ora da queste premesse:
- A non si è ancora rassegnata che E non la voglia come compagna di vita; - B ha ricevuto messaggi durante la cena da un suo ex che meriterebbe di essere cosparso di melassa e sepolto vivo in un formicaio, e non sa se rispondere o no; - C osserva snervata le reazioni di E, perchè sa di avere rovinato l'amicizia perchè è stata troppo possessiva; - D non può far sapere a K che i messaggi che gli arrivano sono della sua (di K) ex fidanzata che è a casa sua a trombare con un altro, dopo averlo sfrattato fino alle 6 del mattino come anche il sabato precedente; - E vorrebbe tornare a casa per collaudare il nuovo shard di Neverwinter's Nights; - F è in sindrome di Stendhal apparente dovuta metà all'avvenenza di B e metà al fatto che non dorme da tre giorni; - G sta considerando le possibili alternative per poter ottenere l'attenzione di C, e teme che ogni mossa possa essergli fatale.
Considerando che ogni freccia indica un rapporto unilaterale, calcolare quanto si è divertito K ad osservare i patetici tentativi degli altri di nascondere il tutto.
Per i solutori più che abili: H è un tremendo pirla che ci ha già provato con C e B ricevendo insulti orrendi che arrivavano fino alla quinta generazione; calcolare le possibilità che dopo tre rifiuti in ordine crescente di violenza A lo accetti come fidanzato sapendo che è solo la "terza scelta" del pirla in questione. Il candidato, per aumentare il punteggio, può anche considerare che percentuale di pateticismo ha raggiunto rimanendosene a casa da solo "perchè non voleva rovinare la serata agli altri".
Un grazie per l'aiuto a sheentylla. |
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| Siamo alla frutta. |
[Mar. 8th, 2003|06:24 pm] |
PADOVA. Città blindata e un «muro» di poliziotti e carabinieri a dividere le opposte fazioni politiche. Oggi, infatti, sono in programma cortei e sit-in: si comincia con i Ds e la Sinistra Giovanile, che volantinano contro il terrorismo; Alleanza nazionale, alle 16.30, in piazza Cavour, solidarizza con le forze dell'ordine colpite dalle Brigate Rosse; il Centro sociale occupato Gramigna, alle 14.30, in stazione, manifesta contro la guerra; alle 18.30, in piazza Insurrezione, c'è anche il presidio di Forza Nuova. Insomma, un sabato «a rischio» per chi è chiamato ad assicurare l'ordine pubblico. E Padova sarà di nuovo blindata... Il resto qui.
Ora, io stasera avevo in programma di fare una specie di antifesta delle donne e andare a mangiare solo con amici, ma poi siccome nessuna delle nostre amiche ha la patente, le abbiamo viste chiederci di condividere questa meravigliosa serata e che a loro non gliene importa niente di una festa consumistica e vattelapesca (e forse anche un po' acerba, diciamocelo) ed insomma tutti al cinese a ingozzarci come maiali. Così mi ritroverò alle 19 a prendere un'aperitivo con il duca (non ilduca asphaltita, eh. Solo un omonimo.) al Rocco, e saremo proprio al centro fra le tre manifestazioni. Se non mi vedete più postare per un po' sapete che cosa è successo.
Ah, visto che ho tempo segnalo che ieri, nonostante la richiesta del Cagliari, non è stata spostata la partita di campionato con il Siena. Probabilmente ci sono morti di serie A e di serie B, nello sport. E ancora più probabilmente Stream ha rotto i coglioni perchè quella partita venisse giocata, che altrimenti non avevano niente da far vedere venerdì sera. Valentina, ti conoscevamo da poco ma sappiamo che ci mancherai, e per quel poco che serve spero che Christian trovi in sè la forza di reagire. 24 anni sono comunque troppo pochi per andarsene, credo. Onore a Rubino, Cavallo e Tiribocchi che non hanno esultato dopo i loro gol. |
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| I'm not scared, I'm out of here. |
[Mar. 4th, 2003|03:54 am] |
Incominciamo a parlare, ed il fumo delle sigarette nell'aria viene portato via piano piano dagli aspiratori, sembra che finalmente Gino abbia capito come funziona l'aria condizionata e che voglia farcelo vedere. E mi rendo conto che tempo e disavventure varie, sempre per i cazzi tuoi addietro ad una donna con degli occhi tanto grandi che a vederla ti direi che è troppo bella, non ti hanno cambiato per niente, e che sei sempre lo stesso.
Ed è curioso che proprio la notte di carnevale siamo stati gli unici a levarci la maschera. |
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| Chi sa fa, chi non sa insegna, chi non insegna fa sondaggi. |
[Mar. 2nd, 2003|12:57 pm] |
Parte tutto da qui. Leggetevelo, con calma, e poi pensate agli scenari possibili dopo un simile articolo.
Senza dimenticarsi dell'Acp 1910, il gruppo numericamente più grosso del tifo biancoscudato, che pende dalla stessa parte e che pubblica anche una fanzine. E pazienza se i più, così ripetono nella Sud biancoscudata, della politica se ne fregano e pensano solo ai gol dell'«Aeroplanino» Ginestra.
La mente dietro quella che loro definiscono riduttivamente "una fanzine", e che probabilmente ha incominciato a dare davvero fastidio e di conseguenza siccome prevenire è meglio che curare hanno deciso di incominciare a spalarci merda sopra, è Service, il mio coposter. E attraverso di lui ho imparato a conoscere negli ultimi mesi parte dei ragazzi che popolano quella curva così violenta, razzista e xenofoba a sentire il ritratto che ne viene fatto da questo studio. Io ho trovato persone di estrema correttezza e rispetto, sinceramente appassionate per la loro squadra (che non è una corazzata miliardaria, dal momento che si permette di perdere 3-0 a Busto Arsizio) e che pur di esserci a sostenerla oggi pomeriggio si sarebbero presi della sana pioggia per un paio d'ore anzichè starsene al calduccio a casa a vedere sculettare Simona Ventura. |
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| Sempre e per sempre. |
[Feb. 25th, 2003|07:52 pm] |
Avevo scritto un post bellissimo dove esprimevo tutti i miei dubbi riguardo alla bellezza di un film come "The ring" che secondo me invece contiene una decina di buchi di sceneggiatura incredibili e soprattutto non è in grado di farti paura, a meno che ovviamente il campione di spettatori ai quali deve far provare sensazioni di terrore sia una scolaresca delle medie o un esercito di mie amiche clonate (due sedili più in là rispetto al mio posto, e sentivo le urla; sono giunto ad una conclusione, per fare veramente paura ad una donna in un film basta utilizzare inquadrature strane, che lascino quanto più spazio vuoto possibile alle spalle dei protagonisti). Purtroppo in questo mondo frenetico gli avvenimenti si susseguono senza posa, e così sono stato costretto a deviarlo in un luogo migliore, e così mi sono ritrovato questo spazio tutto vuoto.
Ho anche poca voglia di commentare la morte di Alberto Sordi, tanto che avevo pensato per un momento di linkare i commenti che mi erano piaciuti di più a tale proposito, poi però ho letto nel lj della new entry asphaltita lorientriel una riflessione intelligente e che non esito a ricopiare:
La cosa che più mi sempre colpito di Alberto Sordi era però un'altra: non si è mai sposato, non ha mai avuto figli, nè storie impegnative, convivenze o simili. Ed era un amante del gentil sesso. Lui aveva capito cosa significa essere un artista:consacrare se stessi alla musa, totalmente, per tutta la vita. L'arte esige un tributo altissimo, il tributo della solitudine. Lui lo aveva accettato, e così ha vissuto. Solo per il suo coraggio, se anche avesse avuto un millesimo del talento che aveva, meriterebbe il mio rispetto. Rimanere soli perchè intanto a farti compagnia c'è l'arte, e non è una di quelle compagne che tollera le amanti, ancor più se hanno meno attrattive di lei (non credo ci sia nessuno che ammetta che un uomo o una donna vantino maggiori attrattive di una ispirazione costante per un qualsiasi tipo di arte). Un grande sacrificio, che io per primo non sarei in grado di compiere, bisognoso di affetti e considerazioni come sono, e che però suscita una considerazione aggiuntiva; nel mio piccolo mi è capitato spesso di scrivere per me stesso, e di scrivere bene. Ogni qualvolta però ho scritto qualcosa di cui andavo veramente orgoglioso, era perchè dietro c'era una donna ad ispirarmi, e non necessariamente una donna che io amassi o che desiderassi come compagna. Devo pensare che la sacra musa dell'arte si diverte ad incarnarsi nelel ragazze che mi stanno a fianco di volta in volta per non farsi riconoscere come una ispiratrice diretta? Se così fosse, la ringrazio in anticipo, perchè certe conoscenze degli ultimi tre anni valevano ampiamente la solitudine dei miei primi 14 di vita.
[Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai.] |
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| How you remind me. |
[Feb. 22nd, 2003|01:35 pm] |
1 drpsycho 98.203 2 introversa 65.476 3 scathachsilvie 47.990 4 cryserica 47.956 5 entropyst 38.457 6 corewar 29.322 7 mazapansticker 26.800 8 shadowcynic 22.124 9 m_an_on 20.816 10 ubu 20.043 11 wibbble 19.436 12 barrylindon 18.713 13 serizawa3000 18.547 14 adgy 18.304 15 phenobarbidoll_ 18.114 16 brokenbruised 17.493 17 marvo 17.148 18 lostphrack 17.124 19 deadgirl 17.017 20 kingofcups 17.004 21 dreamsoft 16.704 22 cremlian 16.436 23 acidmoon 16.256 24 anne 16.208 25 lorientriel 16.149 26 mandingo 15.942 27 sleepy 15.281 28 fyrdrakken 15.219 29 greenlantern 15.139 30 tenaciouse 15.121
Il dubbio resta. Abbiamo copiato tutti dal buon drpsycho o casualmente mettendo gli interessi è capitato che io e lui abbiamo questa enorme somiglianza? Per il resto, incredibile la presenza di introversa tra i miei friends, che a meno che non sia qualcuna in incognito non ho mai sentito nominare. Però ha messo una lista spettacolo di interessi, quindi merita la citazione. Un po' distanziati, ma non troppo, ci sono anche barrylindon e la signorina lorientriel che si sono già distinti in molteplici occasioni come commentatori di lusso dei miei post. |
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| (no subject) |
[Feb. 20th, 2003|03:31 pm] |
Mia: Don't you hate that ?
Vincent: Hate what ?
Mia: Uncomfortable silences.
Mia: Why do we feel it's necessary to yak about bullshit in order to be comfortable ?
Vincent: I don't know. That's a good question.
Mia: That's when you know you found somebody really special.
Mia: When you can just shut the fuck up for a minute and comfortably share silence.
Vincent: Well, I don't think we're quite there yet, but don't feel bad. We just met each other.
Mia: I'll tell you what.
Mia: I'm gonna go to the bathroom and powder my nose.
Mia: You sit here... and think of something to say.
Vincent: I'll do that.
Mia: Okay.
Ovviamente, perchè la scena riesca alla perfezione, quando lei torna dal bagno deve trovare la sedia vuota, e tu devi essere già per strada un bel po' lontano con una sigaretta tra le labbra. Il freddo e l'umidità di un posto del cazzo come Padova d'inverno aiutano la coreografia, la faccia di merda però te la devi trovare tu. |
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| And still I lick aluminium to get used to the taste of fear. |
[Feb. 18th, 2003|04:04 pm] |
*Sabato sera, proiezione dell'una di notte, cinema cineplex alle due Carrare, Padova, sala 8, "Ricordati di me".*
Partiamo dicendo che raramente mi era capitato di vedere una spaccatura simile tra i due sessi nel recensire un film; ovvero a parte rare eccezioni, a tutti i maschi è piaciuto, mentre alle ragazze ha lasciato piuttosto indifferenti, per non dire infastidite. C'è una prima analisi ovvia che parte da una rigida distribuzione dei ruoli all'interno del film: mentre tutto sommato Carlo tirando le somme si ritrova vincente, ed anche il figlio Paolo trova una sua via ed una sua vita senza compromettersi, la moglie si coccola nella falsa tranquillità di un rapporto che crede ritrovato, la figlia ha dovuto concedere tutta sè stessa per ottenere quello che voleva (ed un po' mi fa senso che l'amica del cuore della quale all'inizio film invidia la grazia nel ballo alla fine venga dimenticata), l'amante ha perso tutto per un nulla fatto solo di speranze (e poco importa che non fosse voluto, sembra sempre nei film di Muccino che ci sia un deus ex machina che risolve i confilitti come qualcuno vorrebbe ma scaricandogli di dosso la responsabilità di farlo.
Forse c'è una analisi più profonda però. Il ruolo dell'uomo non è cambiato moltissimo negli ultimi vent'anni, mentre l'emancipazione della donna ha proseguito la sua curva iperbolica. Muccino spesso funge da catalizzatore di esperienze di vita (in effetti i suoi film possono venire ridisposti in una ideale cronologia della vita di un uomo, dall'adolescenza di "Come te nessuno mai" alla maturità (?) di questo "Ricordati di me" passando per "Ecco fatto" e "L'ultimo bacio") ma inevitabilmente tutti i suoi film sono visti dal punto di vista del maschio. Per non dire di un certo tipo di maschio, famiglia semiborghese, cultura media, estremista di centro per riutilizzare una battuta. E se non ti riconosci in quell'identikit finisci per rimanere spiazzato, perchè quando la tua cultura è stata impostata sul fatto che bisogna far quadrare i conti per mangiare tutte le sere non comprendi perchè sia un compromesso abominevole frasi scopare e picchiare per avere un provino. Perchè credi (e questa discussione l'ho avuta sul serio sabato sera) che quando hai una situazione economica stabile nulla dovrebbe interrompere la tua felicità, e quindi il comportamento del buon marito e manager in carriera che manda tutto in culo per un sogno adolescenziale viene vista come una follia inspiegabile. Echi di Norma Jean, "Quello che ho dentro nessuno lo ascolta...". Viviamo in un mondo di singles e non solo affettivamente, la felicità è sempre appannaggio di qualcun altro nella nostra particolare concezione del mondo, e non deve nemmeno essere veramente felicità, ma semplicemente assomigliare alla nostra concezione di felicità, che subito ci appropriamo del diritto di criticare. Muccino non è un regista dotato particolarmente nella costruzione di trame, spesso i personaggi sono dei clichè. Ma la somma olistica di tutti quei clichè porta a qualcosa di più profondo, con una catarsi simile a quella che Eco riconosceva a "Casablanca".
Per me non è un film deludente, ma solo un film che racconta una situazione vera e possibile, e di conseguenza sembra banale e scontato. Il ritmo ossessivo degli avvenimenti e l'assurdità della commedia dove recita Giulia, su cui spero che ci siano critici migliori di me a commentare, aumentano la situazione di straniamento nello spettatore medio, che cerca rassicurazioni e nella spettatrice profonda (come la maggior parte delle feminae vergantis che popolano i blog, per intenderci) non lascia il tempo di approfondire le sensazioni, che di conseguenza non sembrano nemmeno vissute.
Io da parte mia ringrazio due mani meravigliose che mi hanno confortato per tutto il film, in particolare nel tremendo (per la mia esperienza, ovvio) finale. Capita raramente che senta disagio fisico, e Muccino c'è riuscito tre volte su tre con i suoi film, quindi forse siamo semplicemente due deviati con la stessa perversione.
[Poi, se volete un po' di cattiverie a caso: assomiglia ad American Beauty, Gabriele è figlio di un dirigente rai quindi la critica alla velina poteva risparmiarsela, è un film lento e prevedibile dove nessuna donna si comporterebbe come Giulia, il regista ci dice solo quello che vogliamo sentirci dire. Gnè gnè gnè.] |
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| It's a small, small, world lalalalala...* |
[Feb. 15th, 2003|02:09 pm] |
Ieri sera ero a festeggiare S.Valentino in un ristorante padovano** con tre miei amici, complice anche il fatto che il 18 di febbraio è stato dichiarato ufficialmente "giorno per un esame del cazzo dove probabilmente il professore ti inculerà a sangue alla terza domanda***" e di conseguenza ogni possibile donna accompagnatrice è stata fagocitata dagli studi****. Al tavolo alla sinistra del nostro sedevano tre ragazze SOLE, che sono immediatamente state dichiarate riserva di caccia dalla FIS (Federazione Italiana Segaioli); purtroppo per loro i tipi del tavolo alla nostra destra avevano il patentino. Dopo una buona mezz'ora che avrei dovuto trascorrere a mangiare un ottima pastasciutta alla puttanesca e nella quale invece ero stato trasformato nella più fottuta delle mailbox, con questi fenomeni che spedivano messaggi scritti sui tovagliolini come nemmeno ai tempi della cena delle medie ero stato capace di fare, ho preso la situazione in mano, e con un rapido colpo di testa ho inserito due dei miei amici (quelli in cui il cervello non era ancora evidentemente annegato nell'overproduzione spermatica, ovvio) al loro tavolo escludendo automaticamente l'allegro convivio di estranei sulla destra da ogni possibile partecipazione.
Purtroppo per me i miei amici sono stati capaci di scendere in abissi di disperazione ancora più tetri, ed il risultato è stato che a un certo punto mi sono visto costretto ad alzarmi in mezzo alla sala gremita di coppiette chiedendo asilo culturale a qualche altro tavolo. Hanno risposto al mio appello in due, e la vicinanza geografica mi ha fatto scegliere una coppia sui trent'anni; lei era una siciliana trapiantata a Padova, lui era di Cassino. E se non ci siete ancora arrivati voi, vi suggerisco io che era ovvio che conoscesse entropyst, e che anzi l'avesse visto per motivi "professionali" solo la mattina prima.
Sono così giunto alla conclusione che ha ragione bruko quando sostiene che al mondo ci sono al massimo 2000 persone e che il resto sono solo comparse. E comunque vorrei conoscere chi sono quelle cinque persone al massimo che mi separano da Kevin Spacey.
* Siete mai stati a Disneyland? No? Se lo fate, andate a visitare lo "Small World" e poi provate a togliervi dalla testa quella fottuta cazzo di canzoncina. ** "Il peperone", via Giotto. Ottimo menù, prezzo contenuto per primo, secondo e bevande (11). Troppo gentili per non fare un po' di pubblicità. *** Come è successo ad Ale, condoglianze. **** Non fate gli spiritosi e pensate al vostro di 14/02 ed alle scuse più patetiche che vi sono sicuramente state rivolte in tutti questi anni. |
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| Seduction of the gun. |
[Feb. 12th, 2003|06:32 pm] |
Molti di voi sanno, anche perchè io rompo le palle a proposito con impressionante regolarità, che uno dei miei scrittori di comics preferiti è il buon Warren Ellis, scozzese purosangue la cui opera è stata per buona parte dedicata alle riflessioni sul potere in senso lato e in particolare alla corruzione fisica, mentale e sociale che il potere porta con sè.
Come pochi di voi invece sapranno, tempo fa una sua sceneggiatura per la serie Hellblazer venne rifiutata in quanto trattava un argomento molto scomodo per la cultura USA, ovvero il rapporto fra le armi ed i ragazzini. Dal momento che Ellis stesso ritenne necessario non insistere più di tanto, complice anche la vicinanza con il massacro a Columbine, la storia finì rapidamente nel dimenticatoio, e il successivo abbandono della serie solo due mesi dopo da parte dello scrittore, principalmente per gli attriti nati in seguito alla vicenda, fece definitivamente tramontare le speranze di leggere quella che a detta di tutti coloro che avevano potuto vederla resta una delle sue migliori sceneggiature.
Fortunatamente, il web ripara spesso agli errori della gente. Seguite il link, e godete con me.
http://www.compsoc.man.ac.uk/~jp/comics/shoot/index.html
[brevi note per la lettura] Le tavole sono scansionate direttamente dagli originali di Jimenez, e per ragioni ovvie non sono mai stati tradotti in Italiano. John Constantine è Hellblazer, il protagonista dell'albo, anche se in questo episodio per mantere più alta la suspance non appare fino alle ultime pagine. E' il più potente mago del mondo, ed anche il più grosso bastardo sulla faccia della terra. |
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